• Home >>
  • SERVIZI
  • >>

GPP

Green Public Procurement


GPP LOGOUn'amministrazione pubblica può tenere conto, quando acquista, degli impatti ambientali che il suo comportamento genera? Può dare il “buon esempio” ai cittadini od agli utenti dei parchi? Il Green Public Procurement (GPP), ovvero l’acquisto verde, è lo strumento che consente alla pubblica amministrazione di introdurre i criteri ecologici nelle forniture pubbliche.

Ma il GPP, nel caso degli enti parco, ha un valore aggiuntivo: questo può rappresentare un efficace strumento per valorizzare le produzioni locali di qualità, l’identità e la specificità del territorio, per riattivare delle economie locali che stentano a trovare mercato e che, al contrario, potrebbero rappresentare il cuore attivo di un territorio vivo, che sa sposare ricchezza ecologica, buona occupazione e qualità della vita.

Gli enti parco hanno quindi, nel GPP, una magnifica opportunità non solo per orientare i mercati locali ma anche per trasformarsi in laboratorio di tutela e di buone pratiche per la sostenibilità locale.


 

Manifesto GPP

documento

Buying Green! Manuale della Commissione Europea

documento

Delibera di adozione

documento


 

Anche il Lazio ha una Rete per gli Acquisti Pubblici Verdi (GPP InfoNET) e il Parco dei Castelli Romani vi ha aderito portando nel progetto la propria esperienza e sperimentazione.

GPP InfoNET (The Green Public Procurement Information Network – La Rete Informativa sugli Acquisti Pubblici Verdi) è un progetto finanziato dalla Commissione Europea che intende potenziare la diffusione degli acquisti basati su criteri ecologici.

Sei regioni italiane, fra cui il Lazio, si sono dotate di una Rete che possa favorire la diffusione di quelle prassi che incrementino l'acquisto di quei beni e servizi che risultano essere meno impattanti per l'ambiente, considerato tutto il ciclo di vita degli stessi, dalla produzione allo smaltimento.

Il Parco dei Castelli Romani già dal 2007, con deliberazione del Consiglio Direttivo, ha aderito al GPP, consapevole del fatto che la Pubblica Amministrazione può orientare il consumo di beni e servizi verso forniture che producono un minore impatto sull’ambiente.

Il Parco dei Castelli Romani negli ultimi due anni ha attivato diverse prassi coerenti con lo spirito del GPP: i lavori di edilizia vengono fatti prestando la massima attenzione alla scelta dei materiali, la manutenzione della rete sentieristica risponde a criteri di rinaturalizzazione, è in atto una politica di riduzione dei consumi elettrici e di carburante, viene utilizzata solo carta ecologica e anche i prodotti per le pulizie sono a basso potenziale inquinante, il parco utilizza pannelli fotovoltaici per la produzione di energia ecc.
 

Sitografia

EVENTI AL PARCO
PUBBLICITA' LEGALE
Con la Legge n. 69 del 18 giugno 2009 l'Albo Pretorio diventa un luogo "virtuale" accessibile a tutti...
AL PARCO TROVI
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Iscriviti per essere sempre informato sulle ultime novità: la newsletter ti aggiorna in anteprima su iniziative, attività, progetti.