Come aiutare gli uccelli nella stagione invernale

 

Per gli uccelli che non migrano, l’inverno può diventare una stagione complicata. Con il freddo procurarsi il cibo diventa ogni giorno una scommessa, si avvicinano quindi ai centri abitati in cerca di tepore e briciole.

Come suggerisce la LIPU (Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli), aiutare i nostri amici con un moderato foraggiamento costituisce un valido aiuto in caso di gelo e neve.  Il momento in cui il cibo dovrebbe essere più abbondante è il mattino poiché gli uccelli, dopo una lunga notte, sono molto affamati. Anche di sera il cibo è molto apprezzato dagli uccelli, che fanno il pieno di energia in vista della prossima nottata. In generale gli alimenti devono essere naturali, non salati e non piccanti.

Gli uccelli si dividono riguardo al cibo in due categorie: i granivori e gli insettivori. I primi sono mangiatori di semi (uccelli con un becco spesso e robusto, per esempio fringuelli, passeri e zigoli), si cibano in particolare di miscele composte da semi di girasole e di canapa. I secondi tra cui pettirossi e storni, (uccelli con becco sottile e appuntito), sono mangiatori di insetti e di alimenti teneri, come piccoli semi. Tutti gli uccelli generalmente si nutrono anche di fiocchi d’avena, uvetta, frutta (anche già parzialmente marcia), noci e nocciole parzialmente sgusciate e grasso.

Gli alimenti vanno presentati al riparo da acqua, neve e ghiaccio in apposite casette. Nelle vicinanze della casetta contenente gli alimenti dovrebbero esserci alberi o cespugli utilizzabili come luoghi di rifugio. In un perimetro di 2 m attorno all'area di foraggiamento non dovrebbe invece trovarsi nulla, per impedire a gatti e ad altri predatori di tendere degli agguati agli uccelli. È importante lavare frequentemente le mangiatoie, in quanto il foraggiamento può favorire il contagio di malattie infettive (salmonellosi). Gli uccelli inoltre per dissetarsi e bagnarsi, cosa che amano fare anche in inverno, hanno bisogno di fonti d’acqua, ma anche le vasche contenenti acqua sono veicolo di malattie, quindi se si decide di metterne una a disposizione degli uccelli è necessario osservare severe norme igieniche cambiando l’acqua almeno una volta al giorno. 


Per ulteriori consigli utili, scarica l’opuscolo informativo

 

 

 

5 gennaio 2017

EVENTI AL PARCO
PUBBLICITA' LEGALE
Con la Legge n. 69 del 18 giugno 2009 l'Albo Pretorio diventa un luogo "virtuale" accessibile a tutti...
AL PARCO TROVI
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Iscriviti per essere sempre informato sulle ultime novità: la newsletter ti aggiorna in anteprima su iniziative, attività, progetti.