Lago Albano, divieto di somministrare cibo alle anatre selvatiche

 

 

Per garantire la sicurezza sia sulle spiagge che durante la balneazione, il comune di Castel Gandolfo ha emesso un’ordinanza in cui sono esposte una serie di regole che permetteranno di trascorrere le proprie giornate in riva al lago nel rispetto delle norme igieniche, senza dimenticare di avere cura del lago inteso come patrimonio naturalistico da salvaguardare.

Nel testo che regola la “Disciplina della stagione balneare 2018”, sono presenti alcuni principi fondamentali come garantire il servizio di salvataggio nelle spiagge in concessione e nelle aree adiacenti, mentre nelle aree libere penserà il Comune a predisporre la segnaletica adeguata; la balneazione nel lago, riservata alle sole ore diurne, fino a una distanza di 100 metri dalla riva; per le aree libere valgono tutte le prescrizioni e i divieti riportati per le aree in concessione.

Ai fini della sicurezza della balneazione, è vietato per tutto l'arco dell'anno dar da mangiare alla fauna selvatica presente sulle acque del lago e lungo la costa; si tratta di misure precauzionali connesse con il verificarsi di possibili nuovi casi di "dermatite del nuotatore". Chiunque violi l’ordinanza di divieto di somministrazione degli alimenti alle anatre selvatiche, dovrà pagare una sanzione amministrativa che va da un minimo di 25,00 € ad un massimo di 500,00 €.


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11 giugno 2018
 

 

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