Mangiatoie e nidi artificiali per l’osservazione degli uccelli selvatici


L’Autunno e l’Inverno sono le stagioni più adatte per l’osservazione degli uccelli selvatici, non solo se si passeggia in campagna e nei boschi, ma anche se si possiede un giardino o un terrazzo. Alcune specie si avvicinano in cerca di cibo, più scarso in questo periodo dell’anno, ed è anche possibile riuscire ad attirare piccoli volatili nel nostro giardino, terrazzo o nel cortile della scuola, facendo trovare cibo tutti i giorni in un punto prestabilito. Il modo migliore è quello di posizionare una mangiatoia magari costruita in legno dove mettere del cibo, posizionata su un paletto di sostegno avendo cura di coprirla per scongiurare l’assalto di altri animali.   

A seconda della tipologia di cibo si possono attirare diverse specie di uccelli. I semi di mais, girasole e vari, sono di solito il pasto ottimale per cinciarelle, cinciallegre, verdoni, fringuelli, cardellini, picchio muratore. Mentre passeri, pettirossi, merli e storni, preferiscono avanzi di dolci e briciole di biscotti magari mischiate con frutta sia fresca che secca. Se nel giardino sono presenti degli alberi è possibile costruire anche delle piccole cassette nido da posizionare sul tronco, utilizzando pochi e indispensabili accorgimenti, saranno particolarmente gradite e utilizzate da cinciarelle e cinciallegre ma anche da altre piccole specie per realizzare i loro nidi. Dalla pagina 32 alla pagina 35 della pubblicazione: “L’Ambiente Naturale del Parco Regionale dei Castelli Romani”, si trovano tutti i consigli utili a predisporre un piccolo ambiente domestico per l’osservazione.

 

Vedi anche: Tre semplici modi per costruire una mangiatoia, i consigli della LIPU

 

6 dicembre 2019

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