Restituire ai luoghi bellezza e dignità
Il Parco bonifica dall'immondizia un tratto di via dei Laghi
Resti di pasti consumati nel bosco, pneumatici dismessi, sacchetti di materiali di risulta frutto di lavori edilizi. Gli operai del Parco dei Castelli Romani
sono stati impegnati in una nuova operazione di bonifica del territorio, lungo la trafficatissima via dei Laghi. L'intervento si è reso necessario per interrompere
il circolo vizioso secondo cui immondizia chiama immondizia, in una logica assurda per cui se in un luogo c'è spazzatura anche altri incivili si sentono
'autorizzati' a sporcare.
“I cittadini – commenta il presidente del Parco, Gianluigi Peduto – a volte si rivolgono a noi per segnalare abbandoni di rifiuti nei boschi e sui prati. L'Ente
Parco interviene in molti casi ma non può risolvere da solo tutte le problematiche, vista la grande estensione del territorio. Le leggi, comunque, affidano
specificamente ai Comuni la gestione dei rifiuti anche nei territori extraurbani che rientrano nei propri confini e, in questo contesto, l'opera del Parco non
può che essere un contributo, anche se molto significativo”.
Il Parco esegue e ha eseguito nel tempo moltissime bonifiche, intervenendo in particolare nelle situazioni più compromesse, come nei casi di accumulo di rifiuti
in siti di particolare pregio naturalistico.
L'obiettivo non può che essere una progressiva sensibilizzazione delle persone, dei cittadini, di tutti coloro che vivono e frequentano i nostri boschi e che in
assoluta maggioranza non si comportano come i pochi maleducati che buttano immondizia ovunque. Si tratta di un'opera di educazione e coinvolgimento, forse lunga
e difficile, che il Parco ha intrapreso da tempo rivolgendosi a tutti, in particolare coinvolgendo i bambini già dalle scuole elementari.
Le operazioni di bonifica (foto Archivio Parco)