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Intervento dei Guardiaparco ad Ariccia per salvare un Allocco

Soccorso alla fauna selvatica

 
Intervento dei Guardiaparco ad Ariccia per salvare un Allocco
 

Un lieto fine per un giovane allocco che è rimasto accidentalmente intrappolato all'interno di un camino di un'abitazione ad Ariccia. Grazie alla tempestiva segnalazione di un cittadino e al rapido intervento dei Guardiaparco, il rapace è stato tratto in salvo.

Al momento del recupero, l'esemplare appariva comprensibilmente scosso e provato, ma alcuni controlli preliminari hanno escluso la presenza di traumi evidenti.

L'allocco è stato affidato al personale specializzato del Centro di Recupero per la Fauna Selvatica - CRFS LIPU di Roma per accertarne lo stato di salute e ricevere l'assistenza adeguata, con l'obiettivo primario di favorirne il completo recupero psico-fisico e pianificare, non appena le condizioni lo consentiranno, il suo rilascio e ritorno in libertà nel suo habitat naturale.

I camini offrono un riparo asciutto e sicuro, specialmente durante i mesi invernali o nei periodi di nidificazione e i rapaci notturni e altri uccelli selvatici li scelgono non per curiosità, ma per ragioni legate al loro istinto di sopravvivenza e alle loro caratteristiche biologiche. Poiché le pareti interne di una canna fumaria sono lisce e verticali, l'animale che vi entra difficilmente riesce a risalire da solo, rimanendo così intrappolato. La struttura della canna fumaria ricorda elementi del loro ambiente naturale, e specie come l'allocco, la civetta o il barbagianni sono uccelli "cavicoli", cioè nidificano e si rifugiano all'interno di cavità o tronchi cavi di alberi secolari. Il camino buio e protetto da pareti in muratura riproduce quasi alla perfezione l'aspetto e la sicurezza di un vecchio tronco d'albero.

Questo episodio dimostra, ancora una volta, quanto sia fondamentale la collaborazione attiva dei cittadini per la salvaguardia della fauna selvatica locale. Le segnalazioni tempestive permettono ai Guardiaparco e agli enti preposti di intervenire rapidamente in situazioni di emergenza, garantendo la protezione di specie preziose per l’ambiente.

 

15 ottobre 2026