Distretto del Cibo del Vulcano Laziale
nasce la rete delle eccellenze agroalimentari del territorio
"Con la nascita del Distretto del Cibo del Vulcano Laziale compiamo un passo importante per il futuro dei Castelli Romani e dei territori che condividono la storia e la fertilità dell'antico vulcano laziale", dichiara Ivan Boccali, presidente dell'Ente regionale Parco dei Castelli Romani. "L'Ente Parco svolge in questa iniziativa un ruolo di collante tra istituzioni, imprese e comunità locali, mettendo insieme le eccellenze del territorio in una rete che consentirà di intercettare fondi e opportunità per nuovi progetti di crescita".
A bordo del battello Falco, nelle acque del lago Albano di Castel Gandolfo, il presidente Boccali ha illustrato il percorso che ha portato alla costituzione del Distretto, alla presenza dei Comuni aderenti al Comitato promotore; dell'Assessore regionale al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, Giancarlo Righini; e del Senatore della Repubblica Marco Silvestroni, dei rappresentanti del mondo agricolo e delle associazioni di categoria.
Il Distretto, che nasce dall'iniziativa dell'Ente Parco, ha visto la pronta adesione dei Comuni di Rocca di Papa, Ariccia, Nemi, Lariano, Lanuvio, Pomezia e Ardea, l'obiettivo è mettere a sistema le realtà produttive locali favorendo forme di collaborazione stabili, maggiore competitività e l'accesso a strumenti di sostegno dedicati ai Distretti del Cibo.
Nel corso degli ultimi mesi il Comitato promotore ha svolto diversi incontri territoriali con imprese agricole e soggetti economici, finalizzati a costruire una rete capace di promuovere uno sviluppo sostenibile dell'area; altri Comuni, fra cui Albano Laziale e Genzano di Roma, stanno aderendo al progetto, con atti che saranno formalizzati nelle prossime settimane.
"Il Parco", ha aggiunto Boccali, "svolge qui un vero servizio per il territorio, perché la tutela non si fa con i lucchetti ma sostenendo una promozione di qualità, capace di valorizzare il lavoro delle aziende agricole e il paesaggio che rende unici questi luoghi."
Il Distretto è uno strumento operativo per rafforzare la filiera agroalimentare locale, favorire nuove occasioni occupazionali, sostenere l'innovazione delle imprese e integrare sempre di più agricoltura, turismo ed enogastronomia, creando una proposta territoriale riconoscibile e competitiva su scala regionale e nazionale.
"Una buona amministrazione - ha concluso Boccali - è quella che riesce a lasciare al territorio un patrimonio duraturo, capace di produrre opportunità e sviluppo anche nel futuro. Se un progetto è davvero utile alla comunità, continua a generare valore indipendentemente da chi lo ha avviato. Il Distretto del Cibo del Vulcano Laziale nasce proprio con questo obiettivo: costruire uno strumento stabile al servizio delle imprese, delle comunità locali e delle future generazioni".
16 ottobre 2026