Il Parco fuori dal Parco: sottoscritti gli accordi con Belgio e Croazia
Si rafforza la rete internazionale del Parco dei Castelli Romani
Boccali: “investiamo sul futuro del territorio. Gli accordi siglati con i partner europei testimoniano la volontà di costruire una rete internazionale che abbia nei territori e nelle persone il proprio punto di forza"
Si è svolta oggi, presso Palazzo Chigi ad Ariccia, la conferenza stampa internazionale organizzata nell'ambito del progetto "Il Parco fuori dal Parco".
Ospite del Sindaco, Gianluca Staccoli, l’Ente regionale Parco dei Castelli Romani ha accolto i rappresentanti dei due Parchi europei partner, consolidando un percorso di cooperazione internazionale volto a rafforzare il dialogo e lo scambio di buone pratiche tra realtà impegnate nella tutela ambientale, nella valorizzazione del patrimonio culturale e nello sviluppo sostenibile dei territori.
Il Sindaco Staccoli ha aperto l’incontro con un saluto: “è un onore ospitare le delegazioni dei Parchi europei e favorire un confronto che rafforza i legami tra territori. Un sentito plauso al Parco regionale dei Castelli Romani, motore di questo importante progetto di cooperazione internazionale”.
La mattinata apre ufficialmente la visita istituzionale ai Castelli Romani delle delegazioni provenienti dal Belgio e dalla Croazia. La delegazione internazionale è composta, per il Belgio, da Johan Van Den Bosch, Coordinatore del Parco Nazionale Hoge Kempen - Regionaal Landschap Kempen en Maasland vzw e da Greetje Vandekerckhove, Responsabile operativo del Regionaal Landschap Kempen en Maasland vzw; per la Croazia, da Nella Slavica, Direttrice dell'Ente pubblico del Parco nazionale di Krka, Nikola Baraka, Direttore dell'Ente per il Turismo della Contea di Sebenico e Tenin, e Ivona Cvitan, Capo del Dipartimento del Turismo e del Marketing presso l'Ente pubblico del Parco nazionale di Krka.
Nel corso della conferenza sono stati presentati i due accordi internazionali che vedono protagonista l'Ente Parco: il Protocollo d'Intesa sottoscritto con il Regionaal Landschap Kempen en Maasland vzw del Belgio, proprio in occasione della visita in Italia, e l'accordo di collaborazione già formalizzato con il Parco Nazionale di Krka.
"Le aree protette gestite dal Regionaal Landschap Kempen en Maasland vzw – ha dichiarato Johan Van Den Bosch, Coordinatore dell’ente non governativo belga – nascono da una visione semplice ma fondamentale: mettere la natura al servizio del benessere delle persone e rafforzare il legame tra comunità e ambiente. Anche il nostro è un territorio urbanizzato, consideriamo particolarmente significativo l'accordo con il Parco dei Castelli Romani, che ci offre nuove opportunità di confronto e crescita reciproca”.
Due intese distinte ma complementari, che condividono la medesima finalità: favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche, promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e sviluppare nuove opportunità di cooperazione tra territori europei.
"La tutela più duratura dell'ambiente – ha dichiarato Francesco Ciferri, Direttore dell'Ente regionale Parco dei Castelli Romani – è quella che riesce a coinvolgere le persone, facendole sentire parte integrante degli ecosistemi in cui vivono. Quando una comunità riconosce il valore del proprio patrimonio naturale e culturale, la tutela diventa un impegno collettivo capace di produrre risultati concreti e duraturi nel tempo."
Alla firma dell’accordo con la delegazione belga è seguita la presentazione in Italia dell’accordo firmato poche settimane fa con il Parco nazionale di Krka, in Croazia.
"La collaborazione con il Parco dei Castelli Romani rappresenta una partnership preziosa, fondata sulla condivisione di valori, competenze e obiettivi comuni - ha commentato Nella Slavica, Direttrice dell'Ente pubblico del Parco nazionale di Krka - lo scambio di esperienze tra aree protette è una straordinaria opportunità di arricchimento reciproco e ci consente di affrontare con maggiore efficacia la gestione sostenibile dei territori”.
"Esprimo grande apprezzamento per l'impegno che il Parco dei Castelli Romani sta dedicando alla costruzione di relazioni tra aree protette europee. Mettere in rete esperienze e competenze significa affrontare insieme le sfide del presente e costruire un futuro più sostenibile per le nostre comunità” ha concluso Nikola Baraka, Direttore dell'Ente per il Turismo della Contea di Sebenico e Tenin.
In questi giorni le due delegazioni scopriranno i Castelli Romani nel corso della visita istituzionale, le giornate di visita offriranno agli ospiti l'opportunità di conoscere alcune delle eccellenze più rappresentative dei Castelli Romani. Tra le tappe previste figurano Palazzo Chigi di Ariccia, il Borgo Laudato Si' e il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, il Lago Albano e le Catacombe di San Senatore ad Albano Laziale, luoghi che raccontano la straordinaria ricchezza storica, culturale e naturalistica del territorio. Nei prossimi giorni la delegazione proseguirà il proprio percorso con la visita all'Area Archeologica del Tuscolo, a Villa Mondragone, a Villa Aldobrandini, al borgo di Nemi, al Museo Diffuso di Lanuvio con il Santuario di Giunone Sospita e ad altri luoghi simbolo del Parco, approfondendo la conoscenza del patrimonio archeologico, paesaggistico, enogastronomico e identitario che caratterizza i Castelli Romani.
"Le aree protette – ha concluso Ivan Boccali, presidente dell’Ente regionale Parco dei Castelli Romani – svolgono pienamente la propria funzione quando creano connessioni tra territori, istituzioni e persone. Con il progetto 'Il Parco fuori dal Parco' abbiamo dato forma a questa visione, promuovendo una sostenibilità relazionale fondata sul dialogo tra comunità che condividono gli stessi obiettivi. Il futuro delle aree protette passa anche da una maggiore consapevolezza del nostro ruolo all'interno degli equilibri naturali."
Il progetto “Il Parco fuori dal Parco” è realizzato per l’Ente Parco dalla dott.ssa Francesca Barbarancia (FB @f.barbarancia; IG @Francescabarbarancia), che ne cura il coordinamento e lo sviluppo, promuovendo relazioni, scambi e opportunità di valorizzazione del territorio dei Castelli Romani a livello nazionale e internazionale.
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#IlParcoFuoridalParco
21 ottobre 2026